buon compleanno Linux


25 agosto 1991: Linus Torvalds scrive su: comp.os.minix:

What would you like to see most in minix?

Hello everybody out there using minix -
I'm doing a (free) operating system (just a hobby, won't be big and
professional like gnu) for 386(486) AT clones....
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Linus Torvalds, nel 1991 era uno studente dell´università di Helsinki. Il 25 agosto di quell´anno Torvalds postò in rete un messaggio
in cui scriveva di essere al lavoro su un sistema operativo per i processori 386 simile a Unix. Il giovane studente definiva il suo
lavoro unicamente un hobby, che non pretendeva di essere paragonato a un lavoro professionale. Ben presto però, Linux sarebbe diventato qualcosa di molto di più di un hobby.



Il 17 settembre 1991 Linus Torvalds rese disponibile "Linux 0.01". Il software poteva essere scaricato da un server FTP.



Nel novembre 1991, Torvalds cancellò accidentalmente la partizione Minix del suo PC. Fu quello lo stimolo che lo portò a sviluppare
un completo sistema Linux usabile.



Nel 1992 venne aggiunta al kernel Linux (con la versione 0.95) un´interfaccia grafica.


Dopo una lunga serie di versioni 0.99x, finalmente nel marzo del 1994 venne rilasciato Linux 1.0, il quale introdusse il metodo di
sviluppo che venne poi adottato negli anni seguenti, cioè quello di procedere a lavorare su un kernel stabile, mentre gli
sviluppatori iniziavano già a implementare nuove funzionalità su un kernel di sviluppo che sarebbe diventato il successore della
versione stabile.


L´abilità di Linux di girare su qualsiasi tipo di dispositivo, dai router agli smatphone, ha le sue radici nella versione 1.2, che venne
rilasciata nel marzo 1995. Linux 1.2 portò infatti con sé numerosi nuovi driver e significative implementazioni nell´area di
networking, come IP forwarding, firewall e l´introduzione di protocolli di rete addizionali come NFS.



Inoltre la versione 1.2 di Linux sdoganò il software al di fuori della architetture x-86, diventando il fondamento per il porting di
Linux sulle piattaforme più diverse. Funzionalità di rete migliorate e applicazioni come Apache, Samba e Sendmail iniziarono a
permettere lo sviluppo di un mercato commerciale legato a Linux e cominciarono a diventare importanti nomi come Red Hat e
Suse.



Linux 2.0 venne rilasciato nel giugno 1996, con l´introduzione del primo componente che portò il supporto ai sistemi multi
processore. Nacque inoltre in quell´anno il pinguino Tux (dall´unione dei nomi Torvalds e Linux), disegnato da Larry Ewing, che
rimarrà la mascotte del sistema operativo open source fino a oggi.


Quando nel gennaio 1999 venne rilasciato Linux 2.2, molti cambiamenti erano avvenuti: KDE e GNOME offrivano un´interfaccia
grafica desktop decisamente superiore alla tradizionale X11. Programmi come StarOffice 3 e il navigatore Netscape gettavano le
basi dei futuri OpenOffice e dei programmi Mozilla. Oracle e Informix avevano realizzato il porting Linux dei loro database
nell´anno precedente.



All´inizio del 2001, quando venne rilasciata la versione 2.4 del kernel Linux, il sistema operativo si era addentrato nell´ambito
commerciale su sistemi sempre più differenti e potenti, con il supporto a firewire, USB e Plug & Play. Produttori di hardware come
Intel e AMD iniziarono a contribuire allo sviluppo di Linux. In quell´anno, Red Hat realizzò il suo primo Enterprise Linux.



Nel 2003 il Linux Kernel arrivò alla versione 2.6, che introdusse l´architettura modulare SELinux, in grado di aumentare la sicurezza
dei sistemi Linux. Con l´introduzione di Linux 2.6 Torvalds cambiò il metodo di aggiornamento, interrompendo i kernel di sviluppo
e aggiungendo miglioramenti e nuove funzionalità ai kernel correnti, con aggiornamenti a intervalli regolari di due, tre mesi.



p.s.
per i testi: http://news.swzone.it/dettaglio/articolo_id=517/20_Anni_di_Linux?page=1
http://groups.google.com/group/comp.os.minix/msg/b813d52cbc5a044b
http://content.linuxfoundation.org/20th/images/linux20infographic.png


Articolo tratto da: #341724 Linux - http://sacarde.altervista.org/
URL di riferimento: http://sacarde.altervista.org/index.php?mod=read&id=1316851278